Usanze e Rituali pt. 1

 

GIOVEDI’ SPERIMENTALE

a cura di Piero Pala

 Giovedì 21 Marzo 2013 h. 22:00

Usanze e Rituali pt. 1

Cinema Filmstudio

Via degli Orti d’Alibert 1/c – Roma (Trastevere)

Ingresso €. 5,00

INFOS:

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Tel. 333 735 8983

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Tel. 334 178 0632

 

 

Da giovedì 21 marzo 2013 inizia al Filmstudio una programmazione di film sperimentali e d’artista che verteranno su programmi tematici. Il primo programma “Usanze e Rituali pt.1” delinea un percorso di messa in discussione dell’evoluzionismo culturale, soffermandosi sulla singolarità e irripetibilità dei riti, degli usi e della formazione religiosa. Tre mirabili film (di Raymonde Carasco, Dan Oki e Nino Pezzella) per altrettante riflessioni etnografiche e antropologiche.

Si ringraziano: Régis Hébraud, Dan Oki, Nino Pezzella.

 

 Usanze e Rituali pt.1 (81 min.)

Femme_Enfant

Raymonde Carasco, Tarahumaras 78, 1979, colore, sonoro, 30’             

Fotografia e montaggio Régis Hébraud                                                        

Violino, tamburo e flauto Tarahumaras

La prima parte (15 minuti) è un montaggio di passi ritmici di uomini e donne nel loro andare e venire in chiesa la domenica e le corse rituali “carreras de bola y aro”. La seconda parte (10 minuti) prende in esame in particolare gli sforzi dei Tarahumara impegnati con il lavoro della terra straziante mais, la pulizia del “fagiolo” costruzione “di un chiquero.”. La terza parte (5 minuti) cerca di catturare le posizioni specifiche di questo gruppo etnico, quei lunghi momenti di contemplazione di un paesaggio in cui il corpo immobile e la roccia creano figure immemorabili, metà uomo, metà-cosmici.

cocullo

Nino Pezzella, Cocullo, ITA, 2000, 16mm, colore, sonoro, 30’

Si tratta da un lato di un confronto tra l’arte ed il cinema e dall’altro di un culto religioso attorno al serpente, che risale ai tempi storici. A Cocullo, un piccolo villaggio Abruzzese, nel cuore dell’Italia, ogni anno in maggio, la statua di San Domenico è portata dentro le viuzze nel corso di una processione solenne. Serpenti vivi, appena usciti dal loro sonno invernale, si avvolgono tutto attorno alla statua (…) la processione si conclude sotto il frastuono dei petardi ed il suono delle campane. I serpenti sono in seguito rimessi in libertà. La bellezza di questa festa è anche incrementata dalla preparazione di diverse specialità culinarie (…) il film mostra, inoltre, i recenti interventi artificiali dell’uomo sulla natura, che modificano costantemente questo paesaggio arido. Così la costruzione di un’ampia autostrada che costeggia il lato della montagna come un serpente gigante, la cui la presenza “ha liberato” il villaggio da un isolamento secolare che, alla fine, aveva permesso a questo culto di esistere. Questa situazione ha comportato, tra l’altro, la comparsa del turismo con tutte le sue conseguenze.

neww WAXWORK 72 dpi

Dan Oki, WAXWORK, CR, 2013, Super 8mm – HD, colore, stereo, 21’

Waxwork è una narrazione sperimentale che riflette sulla vecchia idea della Genesi. Il film può essere visto anche come una riflessione critica e artistica sull’educazione religiosa che continua a presentarsi come una visione valida sull’esistenza di questo mondo. In questo film girato in Super 8 da Oki, gli uomini sono rappresentati come piccole figure realizzate con diversi materiali dall’artista olandese Lucas van der Put.