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“Tempo della Memoria” Lorenza Mazzetti Eboli 2019

Sabato 2 febbraio, nell’ambito della programmazione “Tempo della Memoria” per la Giornata della Memoria”, presentazione dell’evento “Il Cielo Cade” – Incontro con Lorenza Mazzetti al MOA – Museum of Operation Avalanche.


Lorenza Mazzetti è l’unica sopravvissuta alla strage di Rignano sull’Arno avvenuta il 3 agosto del 1944 nel corso della Seconda Guerra Mondiale ad opera delle milizie naziste  e tuttora si batte per far riconoscere la strage della famiglia Einstein come delitto politico e non come mero crimine di guerra.

La manifestazione è parte integrante del cartellone degli eventi che riguardano le celebrazioni della memoria e si svolgerà in due momenti:
– Alle 10.00, incontro con una delegazione di studenti degli Istituti Superiori di Eboli con la proiezione del documentario “Perché sono un genio! Lorenza Mazzetti” a cui seguirà la testimonianza diretta dei fatti avvenuti il 3 agosto 1944;
– Alle 18,00, incontro pubblico con la scrittrice.

L’evento, vedrà la partecipazione del dott. Piero Pala, curatore di cinema indipendente, musica e cultura. Ingresso libero

Paolo Monti 37788, FRONTE D’ONDA – INVISIBLE CLOAK, @ Contemporary Cluster

Paolo Monti 37788 Fronte D’onda-Invisibile Cloak a cura di Piero Pala @ Contemporary Cluster

Paolo Monti 37788 Fronte D’onda-Invisibile Cloak a cura di Piero Pala @ Contemporary Cluster

Paolo Monti 37788 Fronte D’onda-Invisibile Cloak a cura di Piero Pala @ Contemporary Cluster

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Paolo Monti 37788, Fronte d’onda – Invisible Cloak, 2004-2018

a cura di Piero Pala

Giovedì 15 Novembre 2018 si inaugura presso Contemporary Cluster, all’interno del progetto Bauhaus Club (a cura di Giacomo Guidi), il progetto dell’artista Paolo Monti 37788Fronte D’onda – Invisibile Cloak” a cura di Piero Pala.

 

L’installazione “Caleidoscopio performativo di onde sonore e luminose genera attrattori strani in retroazione infinita” consiste in un fronte d’onda, generato da una sorgente video, che propaga in un tunnel specchiante le immagini della perturbazione ondosa retroproiettata dal suo fondo. Il video, realizzato in analogico senza ausilio di post- elaborazione, trasmette il succedersi di processi autogenerativi in retroazione armonica. Il feedback delle sequenze dinamiche, attivate da oscillazioni coerenti di onde sonore e luminose, determina il sincrono di suono e immagini che ricorda l’auto-similarità della geometria frattale.

 

Il tunnel accoglie al suo interno i visitatori che, nell’attraversarlo, vengono avviluppati dal propagarsi delle immagini sulle superfici specchianti. I visitatori/partecipatori, con addosso un mantello specchiante in mylar, riflettono le immagini sino a scomparire in un camouflage olografico stocastico. Un contesto d’interazione in cui il fruitore dà vita spontaneamente ad un evento sistemico aperto, processuale e dinamico dove ogni esperienza si fa personale e l’opera dona tanti punti di vista quanti sono i visitatori che vi interagiscono.

 

Un sistema di telecamere a circuito chiuso riprende integralmente, e da più punti di vista, la mostra per tutta la sua durata. I visitatori hanno così la possibilità di rivivere l’esperienza vissuta nel tunnel trasferendo in una memoria storica il proprio auto-ritratto.

 

Paolo Monti 37788

FRONTE D’ONDA – INVISIBLE CLOAK, 2004-2018

Musica: Maurizio Martusciello (Martux-M)

Montaggio dinamico: Giovanni D’Aloia (Kinovan)

 

CONTEMPORARY CLUSTER

Via dei Barbieri, 7, 00186, Roma

Dal 15 Novembre al 21 Dicembre 2018

Inaugurazione giovedì 15 novembre 2018 dalle ore 18.00 alle 24:00

 

https://www.facebook.com/events/481856735632499/?ti=ia

https://www.contemporarycluster.com/

 

www.paolomonti.org                                                                            

www.metatronzone.it