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Seguire la propria gioia

Seguire la propria gioia

disegni di Paola Mazzetti

(a cura di Piero Pala)

1 – 15 novembre 2020

inaugurazione, domenica 1 novembre h. 16:00

orario, dal lunedì al sabato h. 16:00 – 20:00

Palazzetto Sartorio

Via Tiburtina 213 – San Lorenzo (Roma)

Io chi? Quale io? Siamo in tanti. In tale modo riecheggia in questa mostra il pensiero, l’esperienza di vita e infine il percorso artistico di Paola Mazzetti.

All’interno dello spazio espositivo ritratti di donne, disegni composti di figure femminili e animali e a suggello un tavolo colmo dei materiali e degli strumenti di lavoro che accompagnano da sempre l’itinerario espressivo della Mazzetti.

La mostra ospitata nello studio/fucina di Paolo William Tamburella comprende anche un singolare trait d’union concepito e realizzato dall’artista romano nel quale alcune tracce del mondo vegetale, anche per la loro provenienza, inducono al sentimento del ricordo. 

Paola Mazzetti (Roma, 1927) vive a Roma dove svolge da molti anni corsi di “attivazione creativa” individuali e di gruppo”, di pittura spontanea e teatro-terapia. La sua attività nel campo della psicologia è iniziata con Ernest Bernhard e Erba Tissot, entrambi junghiani, ed è proseguita con il gestalista americano Barry Simmons. Ha esposto in varie gallerie tra cui Numero (gestita da Fiamma Vigo), Palazzo Strozzina, FI, Ponte Sant’Angelo, RM, Museo del Fiume di Nazzano, RM, Aqua Art Gallery, LT, museo del louvre, RM…

Hanno scritto sul suo lavoro tra gli altri: Cesare Zavattini, Emilio Villa, Giordano Falzoni..

Si ringrazia Flavio Bruno per le fotografie.

Ai visitatori per l’ottemperanza dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020 e successive modifiche o integrazioni, sarà richiesto:

  • Obbligo di indossare DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE MONOUSO (mascherine con marchio CE) fino al termine della visita.
  • Igienizzare le mani con il DISPENSER DI SAPONE ANTISETTICO posto all’ingresso prima di entrare
  • Misurazione della temperatura con TERMOSCANNER prima dell’ingresso, impedito l’ingresso a persone con temperatura oltre i 37,5 gradi
  • Mantenere una distanza minima di 1,5 metri dagli altri visitatori
  • Ingresso scaglionato per un numero limitato di visitatori
  • Rilascio dei propri dati personali (nome, cognome, numero telefonico) per eventuale tracciamento

Info:

COMPLUS EVENTS

www.complusevents.com

info@complusevents.com

3337358983

Retrospettiva László Moholy-Nagy

László Moholy-Nagy: Coni di luce

retrospettiva cinematografica

A cura di Piero Pala e Enzo Nicola Terzano

Still from LICHTSPIEL SCHWARZ-WEISS-GRAU (1930) by László Moholy-Nagy © The Estate of László Moholy-Nagy


Giovedì 5 Venerdì 6 Dicembre 2019
Mediateca Regionale Pugliese
Via Giuseppe Zanardelli 30
70125 – Bari


Giovedì 5 Dicembre 2019
15.00-17.00 PROGRAMMA 1


Venerdì 6 Dicembre 2019
10.00-12.00 PROGRAMMA 2

A cento anni dalla nascita del movimento Bauhaus questa retrospettiva cinematografica – in anteprima italiana – del suo più inventivo e avvincente artista László Moholy-Nagy (1895-1946), consente di visionare nella sua integrità un corpus filmico (1928-1944) che lo ha coinvolto attorno a problematiche sociologiche e verso ricerche applicate nel campo dell’architettura e del design. Ungherese, ma naturalizzato americano dopo vari anni passati come rifugiato ebreo a Londra e Berlino, Moholy-Nagy coniugò le potenzialità dell’immagine cinematografica alle preoccupazioni sociali nel perseguimento che la grammatica cinematica attraverso aneddoti e principi documentativi offrisse una serie di esemplari elementi per decifrare il reale. 

Strumento di eccellenza moderna dei pittori delle avanguardie storiche – per indagare la sperimentazione di configurazioni geometriche che si sviluppano attraverso il tempo – il dispositivo cinema per Moholy-Nagy ha rappresentato invece in fase di realizzazione un mezzo per implementare una nuova coscienza politica nella comunità. Proprio al servizio della collettività, che si addentrava nella epoca dei saperi e degli interrogativi moderni, era rivolto il linguaggio divulgativo dei cortometraggi nell’intento mai sottovalutato della sua cornice pedagogica.

Si ringraziano:

Accademia di belle arti di Bari

The Moholy-Nagy Foundation

Mediateca Regionale Pugliese

Ambasciata di Ungheria – Roma

Istituto Balassi di Roma – Accademia d’Ungheria in Roma

Apulia Film Commission

Regione Puglia