Nato Frascà: i moti dell’inconscio

Nato Frascà: i moti dell’inconscio

KAPPA, 1965, 16mm su DVD , colore e b/n, sonoro, 47’

      

SOGLIE, 1967-’78, 8 e 16mm su DVD , 20’

NATO FRASCA’ Roma 1931 – 2006.
Compiuti gli studi classici, si iscrive alla Facoltà di Architettura che lascerà dopo tre anni per dedicarsi completamente alla pittura nel 1950. Nel 1955 vince la borsa di studio del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e frequenta contemporaneamente l’Università delle Scienze Sociali Pro Deo (oggi LUISS). Nel 1961 vince la borsa del Governo Francese per un artista italiano e si trasferisce a Parigi dove frequenterà i corsi di incisione dell’Atelier 17 di W. S. Hayter, entrando in contatto, fra gli altri, con Giacometti, Magnelli, Fautrier, Hartung, César, Arman e Calder.
Nel 1962 rientra a Roma, Nel 1964 è tra i fondatori e firmatari del manifesto del Gruppo Uno, insieme a Gastone Biggi, Nicola Garrino e Giuseppe Uncini.
Ha compiuto la sua attività artistica come pittore, scultore, architetto, designer, regista, scenografo, docente, definendosi un «ricercatore artistico multimediale».
Il suo lavoro ha attratto le attenzioni dei critici e gli studiosi più attenti, da Palma Bucarelli a Franco Sossi, da Giulio Carlo Argan a Eugenio Battiti, che hanno analizzato direttamente il suo operato.

https://natofrasca.com/

https://www.complusevents.com/italian-experimental-cinema-danish-film-institute/

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Categorie: Film