Category Archives: Scultura/Sculpture

Matthew Barney (books/catalogue – DVD – Multiple Limited Edition –

 

drvol1

Matthew Barney: Drawing Restraint Vol.1, 1987-2002, € 70,00

Author(s): Francis McKee, Hans Ulrich Obrist                                                                            

edition dated 2005 24x17cm (HxL) – 96 pag. English

vol2

Matthew Barney: Drawing Restraint Vol. 2, € 70,00

Texts by Yuko Hasegawa, Luc Steels and Shinichi Nakazawa


Published on the occasion of the exhibition:


Matthew Barney: DRAWING RESTRAINT

21st Century Museum of Contemporary Art, Kanazawa, Japan                                     edition dated 2005, 6.75 x 9.5 inches – 164 pag. English

All in the Present Must Be Transformed Barney and Beuys

 All in the Present Must be Transformed: Matthew Barney and Joseph Beuys.
Berlin: Deutsche Guggenheim (2006).

€ 200,00

Edited by Nancy Spector with contributions by Spector, Christian Scheidemann, Mark Taylor, and Nat Trotman
Published in 2006
164 pages, fully illustrated
7 1/2 x 9 3/4 inches
English

All in the Present Must Be Transformed: Matthew Barney and Joseph Beuys examines key affinities between these two seminal twentieth-century artists, who, though separated by generation and geography, share many aesthetic and conceptual concerns. Published in conjunction with the exhibition at the Deutsche Guggenheim, Berlin, it focuses on the two artists’ metaphoric use of materials, their interest in metamorphosis, their employment of narrative structures and the relationship between action and documentation in their work. The exhibition, whose content is drawn largely from the Guggenheim’s substantial permanent collection, pairs a selection of drawings and vitrines by both artists, as well as Barney’s multipart sculpture, “Chrysler Imperial” (2002) from Cremaster 3, with Beuys’ installation “Terremoto” (1981). The book examines the performative side of both artists’ practices, as evidenced by the way each has theatricalized his own sculptural production. In addition, it documents both artists’ one-person exhibitions at the Solomon R. Guggenheim Museum in New York and includes an extensive selection of drawings and key comparative works.

Quattro passi a Via Gregorio VII – Un’opera unica di Baldo Diodato

 

Quattro passi a  Via Gregorio VII

Un’opera unica di Baldo Diodato

Brochure_Baldo Diodato

a cura di Francesco Gallo Mazzeo

testo di Piero Pala

 

26 novembre – 16 dicembre 2014

inaugurazione mercoledì 26 novembre ore 19.00

cocktail ayurvedico

Bibliothè Contemporary Art Gallery

Via Celsa n 4/5, Roma

Unum

La rassegna “Unum” ideata da Francesco Gallo Mazzeo, propone un appuntamento al mese:; “Un artista, una grande opera”. Ciascun evento è presentato da un testo di un poeta, filosofo, artista, critico, mistico; “ogni volto cerca un volto e tutti insieme recitano Unum”. In cooperazione con Enzo Barchi, Studio Inevoluzionet per l’ufficio stampa e Mauro Aquilanti per il progetto grafico.

Baldo Diodato

Nasce a Napoli nel 1938. Si forma all’Accademia di Torino e all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove studia scultura con Emilio Greco e Augusto Perez. Gli esordi sono degli anni ‘60 con sculture materiche realizzate in fil di ferro e stracci, vicine ai lavori di Giacometti, Calder e dello stesso Perez. Propone il proprio lavoro alla Modern Art Agency di Lucio Amelio nel 1966. Partecipa attivamente al dibattito culturale sulla scultura partenopea, lasciandosi coinvolgere dai fermenti neo­dadaisti, espressione della rivista “Linea Sud”, fondata nel 1963 e diretta da Luigi Castellano. Con altri artisti forma “L’operativo 64”, insieme anche ad Achille Bonito Oliva come teorico del gruppo. Dal 1966 si trasferisce negli Stati uniti, dove vive e lavora fino al 1992. Si stabilisce a New York, qui l’artista trova nuovi riferimenti estetici da utilizzare come punto di partenza per sperimentazioni personali. Tornato in Italia nel 1992, si trasferisce a Roma, proseguendo la sua ricerca coniugando le radici europee con la ven­ticinquennale partecipazione alle avanguardie newyorkesi. Dice di lui Achille Bonito Oliva: “Artista eccentrico, estraneo ad ogni definita scuola o corrente. Si muove senza rigidità tra pittura, scultura, perfor­mance”.

Nelle istallazioni di grande formato e dai materiali disparati, soprattutto metalli e carta, pare cristallizzare tracce della storia dell’uomo in impronte a bassorilievo, seguendo complessi frottage, scegliendo pavimentazioni antiche (ciottolati, lastricati, sanpietrini) cui si accompagnano orme dei visitatori ed interventi con materiali ricercati e preziosi.

Vive e lavora a Roma.

Mostre principali:

Due cubi, Lucio Amelio Modern Art Agency, Napoli, 1967; Beyond Antiquity: Classical References in Contemporary Art, De Cordova and Dana Museum and Park, Lincoln, Massachusetts, 1985;Today’s Art in an Overpopulated City, Exit Art, New York, N.Y, 1986; Antologica-“Nostalgia del Futuro”, a cura di Maria Antonietta Picone, Istituto S.Orsola Benincasa, Napoli, 1996 – 1997; Living Theatre, Labirinti dell’immaginario, Fondazione Morra, a cura di Achille Bonito Oliva, Castel Sant’Elmo, Napoli, 2003; Le opere ed i giorni, a cura di Achille Bonito Oliva, Certosa di Padula, 2002-2004; Memoria-Tracce, Rialtosantambrogio, Roma, 2006; Due Sanpietrini, Pio Monti Arte Contemporanea, Roma, 2007 – 2008; Intramoenia Extrart , Palazzo del Principe, Muro Leccese, 2007; Baldo Diodato 1965 2009, Erica Fiorentini Arte Contemporanea, Roma, 2009 – 2010; Invito all’opera, Galleria Il Ponte Arte Contemporanea, ABO,Roma; Squares of Rome, ABO, Museo di Arte Contemporanea, Shangai, 2010; Steinway in Rome with Baldo, PIOMONTI arte contem­poranea, Roma, 2014.

Performance:

Sculture viventi , J.F.K. Plaza, Philadelphia, Pennsylvania,1974; “Fluxus Festival”; Cambridge, Massachusetts, USA, 1979; Marcaurelio, Piazza del Campidoglio, mostra studio Pino Casagrande, Roma, 2002; Tappeto in Musica – Performance su 50mq di rame, con Antonio Caggiano , a cura di Achille Bonito Oliva, Museo Hermann Nitsch, Napoli, 2010; Tap­peto sonoro, performance con Antonio Caggiano, Piazza San Francesco, Lucca,2012. Botta di sale, performance con Antonio Caggiano, Isola Lunga, Marsala, 2012.

Bhagavat Atheneum

Bhaktivedanta Institute’s Cultural and Eductional Library

www.bibliothe.net

Via Celsa 4/5 – 00186 Roma – tel. 06/6781427

dal lunedì al sabato – dalle ore 11,00 alle 23,00